Vai al contenuto

Curiosando nella storia ho trovato un’indovina: Ursula Sontheil

Carissimi History lovers, buon momento!
Vi propongo il personaggio misterioso scovato: “Curiosando nella storia”.
Bene, buona lettura. 😀

«Ursula Sontheil, nota con il nome di Madre Shipton, nacque in una grotta a Knaresborough nel luglio del 1488 e morì a Clifton-on-Yore nel 1561. Le notizie riportate su questa donna sono discordi e a tratti incoerenti, tanto è vero che alcuni associano la sua persona alla figura di mago Merlino, ossia, un personaggio leggendario dotato di poteri magici. Le prime notizie su Madre Shipton risalgono a un’opera letteraria del 1641 di Joanne Waller dal titolo: “The Propheceyes of Mother Shipton”. L’autrice in questione, affermò di aver ricevuto le informazioni riportate nel libro quando era giovane da Ursula Sontheil in persona. La caratteristica predominante di Madre Shipton, fu quella di predire avvenimenti futuri, ella infatti, fu un’indovina del XV secolo, la quale visse grazie alle premonizioni che elargiva sotto pagamento. Tra i suoi avvertimenti più noti si ricordano il periodo buio del regno di Maria la sanguinaria e il grande incendio di Londra del 1666. Per un breve periodo fu anche moglie di Tobias Shipton, un carpentiere di York dal quale non ebbe figli.»

Ok, direi di avervi detto abbastanza, ora, andiamo a scoprire cosa si celava nel suo animo attraverso uno scorcio della sua vita.

Ursula Sontheil

*****

Ursula Sontheil stava seduta su un masso levigato a ridosso dell’acqua cristallina del fiume Nidd, mentre sfilacciava un rametto curativo e osservava il riflesso con lieve disappunto. Erano trascorsi circa dieci giorni dall’ultima cliente e, dal medesimo tempo, non proferiva parola con alcuno.
Tutto nella di lei vita era pervasa da un alone di triste amarezza, che sembrava avvolgerla con fermezza fino a soffocarla.
Arricciò il naso adunco e il volto si imbruttì maggiormente, facendo sì che gli occhi neri come la pece si riducessero e le labbra sottili divenissero una linea senza colore. Sospirò posando le erbe nel sacchetto, chiuse gli occhi e si volse nella direzione del nuovo arrivato.
«Cosa volete?» gli domandò, tirando indietro il capo per osservarlo.
L’uomo era sul ciglio della discesa, appoggiato con le braccia conserte a un tronco e gli occhi fissi su di lei. «Necessito dei vostri servigi.»
«Risparmiate il vostro denaro. Ella non accetterà la vostra proposta.»
«Non vi ho neanche posto la domanda» contestò, scivolando giù fino a raggiungerla.
Si fermò a un passò da lei e, sul di lui volto, non notò il consueto ribrezzo che si modellava sul volto altrui.
«Non ce n’era bisogno.»
«Questo è dunque il vostro potere? Smorzare l’entusiasmo di un giovane innamorato?»
Ursula studiò i suoi lineamenti. Aveva la mascella squadrata e un filo di barba che gli conferiva carattere, ma erano gli occhi, grandi ed espressivi, ad aver catturato maggiormente il suo interesse.
Nel tempo di un respiro ebbe la risposta a ogni altro quesito.
«Non è questa la mia intenzione, Tobias, ma nel vostro futuro vi è un’altra donna.»
«Come fate a sapere il mio nome?» domandò spaesato.
Come ogni altro individuo al villaggio, sapeva bene che la donna vivesse da reclusa in quello scorcio di foresta.
«Non sarei chi sono, se non lo sapessi» rispose con un sorriso consapevole sul volto.
«Non vi pagherò per questo» borbottò l’uomo indicandola con un giro di indice.
Ella sorrise. «So anche questo.»
«Me ne vado», brontolò irritato, «e non metterò più piede qui. Io, stolto, che mi sono lasciato ammansire da simili scempiaggini.»
L’uomo riprese la salita dandole le spalle e, impegnato com’era a digrignare altre proteste con se stesso, non colse il sussurro divertito dell’indovina.
«Invece tornerai, marito mio.»

*****

Ursula Sonthei, è di sicuro un personaggio curioso. In realtà, c’è stato un tempo in cui avevo pensato di scrivere un romanzo su di lei, ma poi mi sono fermata. Vi ha fatto piacere conoscerla?
Alla prossima!

 

4 Comments »

  1. Sarebbe davvero un personaggio adatto per un romanzo, hai ragione. Molto interessante come figura e anche se breve, questo pezzo lascia sperare in un racconto più lungo.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: