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Cuore vichingo: capitolo 15

Il tempo, per Erik, parve fermarsi in quel preciso istante. Si era imposto di starle lontano per tutto il giorno con la speranza di relegare in un angolo sperduto della coscienza lo scambio di quel mattino che, impietoso, aveva rimarcato quanto accaduto la sera precedente, ma la testarda Maya aveva ancora una volta stravolto i suoi piani.

Se ne stava ferma dinanzi a lui con lo sguardo deciso e gli occhi fissi nei suoi, determinata e bella come solo lei sapeva essere.

“Non ho tempo, adesso” la liquidò con freddezza, superandola per evitare il confronto.

“Solo pochi attimi”, replicò la giovane piroettando su se stessa per ammirarlo di spalle, “me lo devi.”

“Non ti devo nulla”, gracchiò con voce rauca, “ero intenzionato a parlare con te questa mattina, ma mi hai ignorato, ora è il mio turno.”

“Cosa pretendevi che facessi?” reagì a tono, rimarcando poi un pensiero non proprio suo. “Volevi che informassi Helka della tua inopportuna confessione?”

“Inopportuna?” ripeté il guerriero volgendosi a guardarla. Aveva un sopracciglio inarcato e un sorriso ironico sulle labbra. “Ora vorresti farmi credere che le mie parole ti abbiano infastidita?” contrattaccò diretto e curioso.

“No.”

“No, cosa?” incalzò l’uomo prestandole tutta la sua attenzione.

La giovane non rispose e lui seguitò a parlare, “Comunque, credo sia meglio fingere che non sia successo.”

“Sì, credo anche io che sia meglio.”

“Bene” ruggì furioso, nonostante la proposta fosse stata sua, non gli andava bene quella conclusione. Il suo istinto lo spingeva in tutt’altra direzione. Con un notevole sforzo si mosse per allontanarsi, ma Maya lo fermò ancora.

“Tuttavia”, parlò con voce chiara, “ho bisogno di sapere se quelle parole fossero frutto dell’idromiele.”

Erik tornò a guardarla negli occhi e, nonostante la mente gli suggerisse di assentire, il cuore lo obbligava a essere sincero. “No, erano sentite” confessò, rimanendo con lo sguardo fisso in quello tramonto di lei, “non posso negarlo.”

“È per il mio aspetto, vedrai che passerà” minimizzò stringendosi nelle spalle, mentre un nodo d’amarezza le si formava in gola.

“Ne dubito.”

“Non mi trovi bella?” ribatté d’impulso, mostrando tutta la propria confusione mista a delusione.

Una risata potente uscì dalle labbra dell’uomo a quella reazione. “Oh, Maya, ti assicuro che in quanto a bellezza tu non hai rivali ma, in realtà, non è solo il tuo aspetto ad attrarmi. La verità è che la complessità del tuo carattere mi intriga. Sei forte, determinata e molto testarda, ma allo stesso tempo sei buona, gentile e onesta. Giuro che non credevo possibile che tante doti potessero appartenere a una sola donna.”

Un sorriso spontaneo spuntò sulle labbra della giovane e non poté evitarlo. Si morse il labbro inferiore con velata timidezza ma non abbassò lo sguardo. Rimase immersa in quelle pozze verdi, annegando e riemergendo a ogni respiro. Poi un pensiero le mutò l’umore. “Tuttavia, sei andato ugualmente dal tuo impegno, questa notte.”

“Se per impegno intendi la mia nave, sì, sono stato molto occupato questa notte” spiegò con una nota di divertimento.  Aveva percepito del fastidio in quell’ultima frase e il suo cuore gli suggeriva che fosse gelosia.

“Ah” mormorò non sapendo cosa aggiungere. Quando si fu ripresa dall’imbarazzo, troncò ogni possibilità d’esposizione.

“Bene, ora possiamo anche fingere che non sia successo” fece un passo per andarsene ma Erik la fermò.

“Ehi, dove pensi di andare? Mi devi una risposta.”

“A quale domanda?” replicò deglutendo l’emozione. Se glielo avesse chiesto sarebbe stata sincera, glielo doveva.

“Posso sapere cosa pensi di me?” domandò, ponendole una domanda che le aveva già fatto, ma che quella sera pretendeva tutt’altra risposta.

“Lo sai.”

“No, non lo so” contestò avvicinandosi di un passo.

“Sì, che lo sai” ripeté la rossa abbassando lo sguardo sui di lui stivali.

“So quello che provava la piccola Maya, ma ignoro quello che prova la donna che mi è davanti adesso.”

La giovane tornò a guardarlo negli occhi al fine di dare maggiore sincerità alle sue parole, “Sono cambiata nell’aspetto, mi sarò indurita nel carattere, ma i miei sentimenti sono quelli di allora.”

Un sorriso spontaneo comparve sul volto dell’uomo e lei gliene restituì uno altrettanto naturale.

“Bene, ora possiamo anche fingere di non esserci detti nulla”, dichiarò Erik continuando a guardare quelle iridi calde e comprensive, “in tal modo potrai andare avanti con i tuoi progetti.”

“E tu con i tuoi” si accodò la ragazza, sentendosi vittima di quelle parole. Come avrebbe fatto a fingere di non sapere?

“È la decisione migliore” rincarò Erik, ma quelle parole furono più per se stesso che per lei.

“Lo so”, concordò, “io non sono degna di te.”

“Non dire sciocchezze, Maya, è l’esatto opposto” precisò il guerriero continuando a guardarla negli occhi.

“Certo” ribatté diffidente.

“Maya, devi credermi, non sei tu il problema”, sottolineò lui afferrandola per le spalle con un tocco gentile ma deciso, “sono io che non sono adatto per una famiglia.”

Lei lo guardò senza ribattere, cercando in quelle iridi un segno di inganno che però non vide.

“Allora rimaniamo fratelli!” Ironizzò per smorzare la tensione.

Lui annuì non del tutto convinto e si allontanò da lei con lunghe falcate perché, nonostante la ragione sì complimentasse con lui per come aveva agito, l’istinto lo incitava a tornare indietro e a stringerla tra le braccia.

Mentre rientrava sul drakkar, dal quale era sceso per una ragione che in quel momento non gli sovvenne, si maledì per essere stato tanto folle dal dichiararsi. Perché le motivazioni chiare alla mente non sempre giungono al cuore e, un cuore sfiorato dal sentimento puro, non è mai in grado di dimenticare.

Carissimi guerrieri e guerriere dove siete finiti? Questo capitolo esige commenti. Cosa ne pensate di questi due? Vi aspettavate un dialogo del genere?
Alla prossima con data da definirsi 😉

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5 Comments »

  1. Oddioooooo, sinceramente un po’ me l’aspettavo…ma questi due ci porteranno all’esasperazione se non si danno una mossa!!!!
    Ma li adoro troppo insieme,ti prego non essere crudele e dacci una gioia. 😍😂😋

    Piace a 1 persona

  2. Questi due sono davvero testoni ma molto simpatici. Mi piace questo sviluppo. Per Erik sarà difficile mantenere questi propositi…ma l’importante è crederci.

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