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Curiosando nella Storia: ho incontrato un Reggente di Sassonia

Carissimi history lovers, buon momento!
Ecco a voi il personaggio vincitore del sondaggio di settimana scorsa, quindi, buona lettura. 😀

«Francesco Saverio Wettin di Sassonia, nacque a Dresda il 25 agosto del 1730 e ivi morì il 21 giugno del 1806. Figlio dell’allora principe elettore Federico Augusto Wettin e di Maria Giuseppa d’Austria, Francesco Saverio fu duca, comandante dell’esercito Sassone, Reggente di Sassonia e conte di Lusazia. Ebbe un’infanzia solitaria a causa della predilezione materna, che portò i fratelli e i servitori a tenerlo in disparte. In gioventù fu un uomo d’armi, servendo in modo egregio sia la Sassonia sia la Francia. In un’epoca ricca di unioni combinate a favore della ragion di Stato, egli ebbe un matrimonio d’amore e lo ottenne contravvenendo alle leggi, ai molteplici suggerimenti e sopportando i numerosi biasimi che gli furono rivolti e che lo costrinsero a lasciare la propria patria a beneficio della moglie, Chiara Spinucci. Fu un ottimo soldato, un buon Reggente e un marito fedele e innamorato. La coppia ebbe dieci figli.»

Ok, direi di avervi detto abbastanza, ora, come sempre, vi mostro una piccola parte del suo nobile animo, che ritroverete anche nelle “Istantanee di Chiara”

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*****

Il Reggente rimase rigido sulla sedia in attesa che la sua Chiara uscisse dalla stanza prima di rivolgere alla cognata uno sguardo scuro di silente rimprovero.

«Oh, cielo! Non guardatemi con tale biasimo», parlò la donna sottovoce per non farsi udire dai presenti, «non potevo negarle una tale richiesta.»

«L’avete data in pasto alla belva!» l’accusò spostando lo sguardo sulla porta richiusa.

«Lady Elisabeth è un’ottima persona, Francesco, vi prego di non parlare di lei con tali termini.»

«Credete non lo sappia?», fiatò l’uomo con esasperazione, «lavora qui da talmente tanto tempo, che è come se fosse un membro di famiglia», fece una pausa per grattarsi la fronte corrucciata e riordinare le parole, «ed è proprio per questo che la temo.»

«Credo di non capire» ammise la donna lanciandogli uno sguardo confuso.

«Temo che l’allontani da me», confessò con voce flebile, «ho paura che riesca a persuaderla con argomentazioni valide, come le difficoltà che arriveranno con la nostra unione.»

«Chiara è consapevole dei rischi» chiarì Maria Antonia con gentilezza, comprendendo bene la di lui confusione.

«E se alla fine scegliesse di non lottare per noi?»

«Se dovesse fuggire al vostro sentimento, Francesco, significherebbe che esso non è abbastanza forte e quindi, non dovreste fare altro che gioirne.»

L’uomo annuì capendo a pieno quelle parole e sentendo il cuore agitato da una miriade di domande.

*****

Vi ha fatto piacere ritrovarlo?

La storia proseguirà domani nelle istantanee di Chiara.

A domani con le perle di saggezza o stoltezza di Francesco.

Ricordatevi di seguire il blog tramite il canale Telegram 😀

 

 

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