Vai al contenuto

Lo sapevi che: la vita in mare per i vichinghi era una sofferenza?

Non ci posso credere!

Caro/a History lovers, ben tornato/a!

Ma cosa ci fai di nuovo qui?

Ah, ok, sei qui per i vichinghi. D’accordo, allora ecco l’articolino tutto per te 😀

Siamo giunti al quinto appuntamento con *Lo sapevi che – Vichinghi* (queste sono soddisfazioni 😊).

Quindi, tanto per riepilogare direi che abbiamo visto il modo in cui si pettinavano, si vestivano e i loro mezzi di  spostamento via mare, ossia le imbarcazioni drakkar e knarr.

Ma com’era la vita in mare?

Che bella domanda😁

Dunque, dunque…

La vita in mare era faticosa, ma facciamo un salto indietro nel tempo. 😊

Il guerriero osservava la propria imbarcazione con un moto di orgoglio e di speranza. Le notizie giunte da Helgö erano nefaste e se, quanto udito fosse stato corretto, dell’antico villaggio non sarebbe rimasto altro che cenere.
“Ti stavo cercando” esordì la giovane affiancandolo sul arenile. Aveva lo sguardo serio e la voce aveva toccato un tono grave che non le aveva mai sentito.
“Ci stiamo preparando per la partenza.”
“Voglio venire anche io.”
“Scordatelo”, ruggì voltandosi a guardarla, “non è il luogo per te.”
“Helgö è la mia casa”, protestò secca, “è giusto che io combatta per lei.”
“Tu non devi fare proprio nulla.”
“Salirò su un dannato drakkar, che ti piaccia o meno.”
“Tu non salirai su nessuna nave”, la contraddisse perentorio, “credi davvero, che ti permetterei di viaggiare in mare con chiunque.”
“L’ho già fatto” ribatté piccata.
“Eri una bambina”, replicò con chiarezza, “ora sei una donna.”
“Allora portami con te”, seguitò sicura, “non costringermi ad andare con gli altri, sai che lo farei.”
L’uomo scosse il capo esasperato. Quella donna aveva il potere di sovvertire la linea di comando e di fargli fare tutto ciò che voleva, o quasi.
“D’accordo” guaì con frustrazioni. L’idea di averla così vicina in uno spazio tanto ristretto gli dava il tormento. “Ma sbrigati, partiremo all’alba.”

Breve estratto dal “Cuore vichingo”

Per prima cosa è bene specificare che, quando i vichinghi decidevano di muoversi per andare alla conquista di nuovi territori, non lo facevano mai in solitaria. I nostri adorati guerrieri si spostavano in squadre. (tante navi insieme.) La flotta era proporzionata, si pensa fosse composta da 4/5 di drakkar (navi belliche) e 1/5 di knarr (navi mercantili).

I guerrieri che navigavano, ma i vichinghi in genere, erano versatili e si potevano occupare di qualsiasi compito a loro affidatogli (non a caso erano anche ottimi pescatori, coltivatori e artigiani). Tuttavia, quando si trovavano in viaggio, erano suddivisi e c’era il capo (che teneva la rotta e comandava 😂), i rematori (che remavano 😂) e i velisti (che si occupavano della vela😂). [Per onor di cronaca. Il termine velisti non penso fosse usato dai vichinghi, ma spiega il concetto del loro compito.]

Ci tengo a fare due importanti chiarimenti.

Il drakkar, avendo poco pescaggio, era sprovvisto di sottocoperta, quindi, i guerrieri dormivano all’aperto in una specie di sacchi a pelo creati con le pelli, in uno spazio a loro destinati di circa 1 metro quadro.

Guarda il mio super disegno e resta strabiliato/a dal mio incredibile talento artistico. 😂

appunto viaggio vichingo

Inoltre, sempre a causa del poco pescaggio, la nave era soggetta alle oscillazioni, quindi, l’equipaggio si doveva spostare da una parte all’altra durante le manovre per evitare problemi.

Come hai potuto vedere dalla mia opera d’arte precedente e incompresa, sulle assi che componevano lo scheletro dell’imbarcazione si sedevano i rematori. P.S.: è la foto del mio schizzo sul quaderno appunti.

Un’altra cosa carina da sapere è che, per proteggere i poveretti che si occupavano di muovere il bestione, erano appesi gli scudi in corrispondenza dell’apertura dei remi.

Come nella immagine di testata. 😂

Ultima precisazione poi mi eclisso.

Solitamente in mare aperto e con il favore del vento andavano a vela utilizzando anche i remi in caso di necessità mentre, vicino alle coste, si avvicinavano con i remi. (motivo per cui posizionavano gli scudi a protezione)

Per ora non dico altro se no ti annoi.

*****

Ma vah! Non ci crede nessuno che sto zitta 🤣

Se hai altro da aggiungere lascia un commento.

Se ti piace quello che scrivo condividi, segui il blog usando il form a pie’ di pagina, oppure il canale Telegram per ricevere le notizie direttamente sul telefonino.

Se vuoi scoprire altre curiosità vichinghe con un romanzo che parla di guerra e amore, guarda qui.

Mi sembra di averti detto tutto, quindi, alla prossima!🤣

Immagine di testata presa dal web

 

2 Comments »

  1. Capitolo molto bello ed esaustivo. La vita in mare doveva essere molto difficile e scomoda, come tutti i viaggi ma hai sintetizzato bene tutto. Ps. Non si vedono i disegni!

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: