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Viaggiando nel Tempo sono tornata nel Medioevo

Carissimo/a history lovers, buon momento!
Il sondaggio di settimana scorsa ha parlato facendo trionfare l’epoca medievale. Buona lettura! 😊

*****

In memoria della volta precedente, mi siedo alla scrivania bianca con il portatile acceso pronto per la ricerca e la tazza con i gufetti al mio fianco. È un rito, la mia routine creativa. Annuso l’aria per riempire i polmoni con il profumo dolciastro del bulletproof mentre dalla finestra intravedo il cielo ingrigito dall’autunno e le fronde degli alberi mosse da vento. Un sospiro esce dalle mie labbra perché non so davvero cosa scrivere, non ho un blocco, ma le nozioni importanti sull’epoca ve le ho già date e quel viaggio, che ancora non so come spiegare, l’ho già fatto e raccontato.

Mi servirebbe un altro viaggio! Penso con un sorriso ironico e, mentre guardo il foglio bianco, mi sfiora una nota fugace di rammarico. Sì, mi servirebbe proprio.

Bevo un goccio di caffè lasciando che il burro e il cocco avvolgano le mie papille gustative e chiudo le palpebre.

«Forza mal di testa, arriva!» mormoro a fior di labbra, ma niente.

Riapro le palpebre e digito la domanda: “Eventi Epoca Medievale” e nell’attesa mando giù qualche altro sorso.

Scrollo le informazioni per trovare qualcosa di interessante e poco scontato, ma alla fine incappo in una notizia abusata che in qualche modo ho già trattato (in Curiosando nella Storia ho incontrato la prima strega) e ci tengo a fare qualche precisazione.

«L’inquisizione medievale è uno dei periodi più bui conosciuti dal genere umano. Esso si svolse in un arco di tempo abbastanza lungo ossia dalla fine del XII secolo alla prima metà del XVI secolo, subendo modifiche ma non riduzioni nella ferocia inquisitoria.

Ho notato che alcuni utilizzano il termine inquisizione in modo improprio (come sinonimo di torture) quindi, vorrei specificare che, in realtà, l’Inquisizione era il corpo investigativo nato per arginare la crescente eresia di quel periodo. In molti, infatti, contestavano il modo in cui la Chiesa seguiva i dettami di Dio e, per tale ragione, si univano a quei movimenti religiosi che erano più in linea con il proprio credo. Oggi un eretico è colui che nega l’esistenza di Dio o altre prerogative cristiane, all’epoca, invece, bastava semplicemente non essere cattolici. I catari, per esempio, credevano in Dio e nell’idea di povertà e uguaglianza (quindi forse più dei cattolici) tuttavia erano chiamati eretici.

Fondamentalmente (anche se è quasi una semplificazione), la Chiesa cattolica per non perdere i propri fedeli, i quali erano anche una fonte di guadagno, decisero di arginare l’allontanamento con un regime di terrore.

Il peggio, tuttavia, avvenne non con la nascita dell’inquisizione ma quando fu introdotta la tortura corporale da Papa Innocenzo IV il 15 maggio 1252 con la Bolla Ad extirpanda.

Fu da quel momento che la vita di tutti, soprattutto le donne, divenne terribile.»

Ed ecco finalmente l’intorpidimento sperato, che mi costringe a massaggiare le tempie e a serrare le palpebre.

Un attimo dopo l’odore dolciastro del mio caffè viene sostituito da un olezzo pungente che mi causa un conato. Apro le palpebre e punto gli occhi su un ambiente avvolto nel buio. Sento qualcuno piangere, un gemito soffocato che ha un richiamo di forte disperazione.

«C’è qualcuno?» sussurro allungando le mani davanti a me, mentre avanzo con alcuni passi incerti prima di bloccarmi all’improvviso. Ho urtato qualcosa di freddo.

«Chi siete?» replica, con la voce affogata nelle lacrime. Parla in francese e la capisco, quindi, sono davvero tornata nuovamente indietro nel tempo.

«Sono Lucia», rispondo accovacciandomi e immaginando chi sia la donna, «voi siete Angéla?» domando con una sorta di vessazione. Augurandomi vivamente che non sia lei, perché se così fosse, sarei testimone di qualcosa che non avrei mai voluto vedere.

«Sì, sono io» sospira. Le sue parole tremano come adesso sta facendo il mio corpo. «Come fate a conoscermi?»

«Non importa», evito di rispondere, «vi hanno già accusata?» chiedo non sapendo cos’altro dire. Non ero preparata a qualcosa del genere.

«Sì», singhiozza, «domani all’alba.»

Tre parole che mi mozzano il respiro. Sta per morire in modo atroce senza che possa fare niente, perché non si può cambiare la storia o sì?

Forse, un po’ stupidamente lo ammetto, mi allontano e cerco un modo per liberarla. Cammino rasente il muro lungo il corridoio in pietra, mi dirigo verso la luce dove un bagliore caldo staglia sulle pareti luci e ombre inquietanti. C’è una guardia seduta per terra, sembra stia dormendo, ma il cuore mi è salito in gola e l’ansia mi sta uccidendo.

Se si svegliasse cosa ne sarebbe di me? Penso. Una domanda lecita e umana che mi fa titubare, perché non sono una vera eroina, sono solo una scrittrice che vive avventure fantastiche.

Deglutisco a vuoto mentre esamino lo spazio ristretto e scorgo le chiavi appese alla parete sopra la sua testa.

Beh, potrei arrivarci. Ipotizzo muovendomi in modo silenzioso ma, proprio quando le sgancio dal supporto, la spossatezza mi coglie riportandomi a casa e facendomi capire che in questi viaggi non posso fare altro che guardare.

*****

 

Se fossi stato/a al mio posto ci avresti provato a salvarla o no? Fatti sentire 😁

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Alla prossima!

 

 

 

2 Comments »

  1. I catari furono l’eterodossia più perseguitata dalla Chiesa perché proponeva, oltre alla povertà, un nuovo clero che concorreva con quello cristiano. Per non essere schiacciati, furono dunque fatte delle vere e proprie crociate che condussero alla fine del movimento. Sono davvero molto belli questi viaggi nel passato.

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