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Storia e storie: un’immagine che non riesco a dimenticare

Carissimo/a History lover, buon momento!

Hai anche tu un film che ti ha segnato nel cuore? Uno di quelli che ti ha tolto il sonno per intere notti e che ancora ricordi con ansia? 

Come potrai immaginare io sì e, a differenza di quanto si possa pensare, non si tratta né di un horror né di un thriller. 

Il film in questione è “Il vizio di vivere” una pellicola di Dino Risi, fine anni ’80. 

Per chi non lo avesse visto, posso dire che è ispirato alla storia vera di Rossana Benzi, una donna che visse 28 anni in un polmone d’acciaio. (28 lunghissimi anni stesa in una gabbia d’acciaio senza poterne mai uscire). Sento salire l’angoscia solo nello trascrivere queste poche parole. Purtroppo lo vidi quando ero solo una bambina (vorrei sapere perché, tra l’altro) tuttavia, quelle immagini e quella impossibilità a muoversi mi colpirono talmente tanto che, ancora oggi, quindi a quasi trent’anni di distanza, riesco ancora a visualizzare la donna nella prigione di metallo. Credo che il mio malessere per i posti angusti sia da attribuire a questo film.

Ovviamente, oltre al mio trauma infantile, c’è da dire che il polmone d’acciaio ha aiutato molte vite, quindi, in occasione del novantesimo anniversario dalla sua prima accensione, vi ho raccontato anche un po’ di me. ☺️

Siamo nella seconda decade del 1900. Philip Drinker e Louis Agassiz Shawe, professori dell’Harvard School of Public Health, in seguito all’esperimento effettuato su un gatto per la respirazione artificiale e al suo successo, chiesero e ottennero finanziamenti per costruire un macchinario grandezza uomo. Il 12 ottobre del 1928  Drinker lo utilizzò per la prima volta su una bambina di otto anni malata terminale di poliomielite paralitica. (Il polmone d’acciaio fu creato proprio per aiutare i malati di poliomielite a respirare. Il primo prototipo è del 1876 e fu ideato dal medico francese Woillez)

La sorella di Drinker raccontò al riguardo:
«Phil azionò la pompa, e in meno di un minuto vide la bambina riprendere conoscenza. La bambina chiese un gelato. Phil raccontò che rimase lì e pianse.»

Citazione presa da Wikipedia

La bambina non sopravvisse, ciò nonostante, l’efficacia del macchinario fu evidente e da quel momento cominciarono le ricerche per migliorarlo, fino a giungere agli attuali respiratori.

Polmone_d'acciaio_(Alvis_Motor_Company)

Questo polmone d’acciaio portatile, costruito nel 1950, è esposto al “The Science Museum” di Londra.

Immagine presa da Wikipedia a scopo informativo.

*****

Allora, tu ce l’hai un film che ti ha sconvolto/a?

Lo hai visto questo? Ti ha fatto lo stesso effetto che ha fatto a me?

Scrivi la tua esperienza nei commenti e ricordati di seguire il blog. 😉

Se hai trovato interessante l’articolo, condividilo pure.

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