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Domanda: Cosa usavano i Vichinghi per lavare i vestiti?

Ad alcuni sembrerà incredibile (a me un po’ sì) eppure, è arrivata una nuova domanda e, siccome ho la mia rubrica sui vichinghi, la utilizzo per dare nel mio piccolo la risposta. Buona lettura!

Le precedenti curiosità le trovi qui.

Carissimo/a history lover, buon momento!

Siamo giunti al quattordicesimo appuntamento con *Lo sapevi che – Vichinghi* :-D.

Nelle puntate precedenti abbiamo visto tante cosine carine tipo il trucco e il parrucco, l’abbigliamento dei guerrieri e delle donne vichinghe, le imbarcazioni, la vita in mare, l’alimentazione, l’idratazione e la routine giornaliera, sia maschile sia femminile. Ora, tanto per cambiare, rispondo a un quesito che mi è stato fatto e che ammetto di essermi posta quando effettuavo le ricerche per la mia saga sui vichinghi.

La prima domanda è:

I vichinghi facevano il bucato?🤔

Ovviamente sì, mica potevano andarsene in giro con gli indumenti zozzi ma, a onor di cronaca, è da precisare che fossero le donne a essere incaricate di svolgere tale compito. Visto che voglio fare le cose per benino, (almeno ci provo), aggiungo che, nel caso di famiglie benestanti o di chi poteva permetterselo, il bucato era lavato dalle proprie schiave.

La seconda domanda è:

Cosa usavano i vichinghi per lavare i vestiti?🤔

Questo quesito è ben più complesso🤦‍♀️, ma andiamo con ordine.

Come ben sai il popolo vichingo visse durante l’era medievale, quindi, i poveretti, non disponevano di acqua corrente, di grandi macchinari o di detersivi profumati.

La verità è che fare il bucato è sempre stato un problema. Una vera e propria faticaccia, tanto è vero, che soprattutto nei regni del sud Europa non è che venisse fatto tanto spesso come si potrebbe pensare. (Una lavatrice al giorno? Quando mai!🤣)

La media europea (passatemi il termine) si aggirava intorno ai 20 giorni (salvo casi umani).

La media vichinga, era stimata a una volta a settimana, la quale coincideva con il sabato (che era anche la giornata del bagno) [Ricordi che i vichinghi facevano il bagno una volta a settimana? Erano avanti secoli :-D]

Tornando al bucato, la conoscenza comune ci fa immaginare donnine con il fazzoletto in testa, (almeno io le immagino così) ferme sulla riva del torrente, chine e intente a frizionare i panni ma, anche qui, ci sarebbe da fare un breve appunto. In quel periodo l’acqua non sempre era pulita, quindi, questa immagine potrebbe essere in qualche modo fuorviante.

Sempre nel rispetto della mia voglia di tralasciare il meno possibile, è bene precisare che a quei tempi l’acqua del torrente🌊 (qualora si avesse la fortuna di averne uno vicino) era usata per molte cose, come ad esempio, cucinare👩‍🍳, pulire casa👩‍🌾, fare il bucato💪 e lavare i recipienti (qualsiasi recipiente💩) quindi, capisci bene che non era proprio pura e nei luoghi dove non c’era il flusso, tipo bacini di contenimento, la situazione era assai peggiore👀. In molti casi l’acqua veniva bollita e filtrata con un panno prima di essere utilizzata (anche per il bucato).

Tornando ai vichinghi, nei casi di bucato senza macchie, loro utilizzavano solo acqua profumata, aromatizzata con erbe locali o di importazione, tra cui la cannella.

Nel caso fossero presenti macchie, loro utilizzavano come smacchiatore il liquame d’animale o la cenere lavorata. (Non storcere il naso, la candeggina del medioevo era lurina, quindi, ringrazia il progresso [credo])

Ora starai pensando: Che meraviglia!

Ma ti starai chiedendo anche:

Come facevano il bucato?🤔

Allora, durante le mie ricerche non ho trovato il procedimento vichingo, ma il metodo dell’epoca era all’incirca il seguente:

  1. Mettere gli indumenti ammollo in acqua, lasciare ammorbidire lo sporco e frizionare;
  2. Distendere i panni su tavole di legno, spalmare il detersivo (liquame o cenere lavorata) e rimettere in ammollo con detersivo;
  3. Strofinare, sciacquare;
  4. Mettere in ammollo con acqua pulita e aromatizzata;
  5. Strizzare e stendere.

Per ora non dico altro se no ti annoio 💖😁

*****

# Curiosità

I detersivi ovviamente erano trattati prima dell’utilizzo in modo da essere smacchianti e non del tutto corrosivi.
La cenere è stata utilizzata fino al XX secolo e il composto creato con essa si chiamava Liscivia.

Spero che l’articolo ti sia stato utile, se così fosse non dimenticare di lasciare una faccina nei commenti, di condividerlo con chi ne ha bisogno e sei hai altre perplessità fammelo sapere.

Se hai altro da aggiungere lascia un commento.

Se vuoi scoprire altre curiosità vichinghe con un romanzo⚔ che parla di guerra e amore, guarda qui.

Mi sembra di averti detto tutto, quindi, alla prossima!🤣

4 Comments »

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