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I Regni d’Europa nel XVIII secolo

UDITE. UDITE. Nonostante la Storia venga sempre più spesso bistrattata, essa è presente nella vita di tutti noi, pertanto, non c’è da vergognarsi se si hanno delle curiosità sul passato. (Qualcuno storcerà il naso, però, esistono davvero dei giovani che si vergognano di mostrare interesse per tale argomento.) Campagna di sensibilizzazione contro il maltrattamento della Storia. 😊

Carissimo/a history lover, buon momento!

Oggi, mentre leggevo un articolo sul Mapire, il nuovo portale online che ha lo scopo di riproporre la cartografia del diciannovesimo secolo sfruttando le mappe catastali degli Asburgo, (trovi l’articolo qui), mi sono resa conto che per noi, ragazzi di oggi, una delle cose più difficili da comprendere è proprio la cartografia del passato con le sue demarcazioni. Non avere un’idea chiara del posizionamento delle città e dei confini può disorientarci, sia oggi, e ancor di più, per allora.

Indi per cui…

Parlando del XVIII secolo, ti pubblico la cartina che avevo preparato durante la stesura di Carlo e Maria Amalia – un amore reale al fine di aiutarmi nella comprensione delle distanze e della localizzazione dei luoghi.

I Regni d’Europa nel XVIII secolo erano:

  • Regno del Portogallo (capitale del regno Lisbona)
  • Regno del Spagna (capitale del regno Madrid)
  • Regno di Francia (capitale del regno Parigi)
  • Regno d’Inghilterra (capitale del regno Londra)
  • Repubblica delle Sette Province (capitale Amsterdam)
  • Ducato di Lorena (capitale Nancy)
  • Ducato di Savoia (capitale Torino)
  • Elettorato di Hannover (capitale Hannover)
  • Confederazione Svizzera o Elvetica (capitale Zurigo)
  • Ducato di Milano (capitale Milano)
  • Regno di Sardegna (capitale Torino poi Cagliari a seconda del periodo)
  • Repubblica di Venezia (capitale Venezia)
  • Ducato di Parma e Piacenza (capitale Parma)
  • Ducato di Modena (capitale Modena)
  • Ducato di Toscana (capitale Firenze)
  • Stato Vaticano (capitale Roma)
  • Anche se nella memoria comune si dice: Regno di Napoli e di Sicilia, nel XVIII secolo erano suddivisi (farò articolo per spiegare meglio)
  • Regno di Napoli (capitale Napoli)
  • Regno di Sicilia (capitale Palermo)
  • Impero Ottomano (capitale Costantinopoli attuale Istanbul)
  • Monarchia Asburgica (capitale Vienna)
  • Regno di Polonia (capitale Varsavia)
  • Elettorato di Sassonia (capitale Dresda)
  • Elettorato di Baviera (capitale Monaco di Baviera)
  • Regno di Danimarca e Norvegia (capitale Copenaghen)
  • Impero di Svezia divenuto poi Regno (capitale Stoccolma)

Ovviamente un secolo è davvero tanto lungo e nel corso del tempo ci sono state delle modifiche territoriali, ma questa suddivisione è pertinente alla prima metà. (Periodo da me trattato nel libro)

#Curiosità
La regina Maria Amalia partì da Dresda per raggiungere il marito Carlo a Napoli, ma egli si spinse fino a Portella per incontrarla a metà strada.

“Mia carissima sposa e Regina,
l’attesa del nostro incontro è per me motivo di gioia e turbamento, ciò nonostante, il desiderio che ho di vedervi mi logora l’anima. Non posso continuare ad aspettarvi mentre voi affrontate un così lungo viaggio da sola. Mi muoverò fino al limitare del nostro Regno, nel villaggio di Portella, e ivi attenderò con ansia di vedervi sana e salva al mio cospetto. Con profonda aspettativa, Vostro marito e Re Carlo”

Il viaggio di Amalia da Dresda a Portella durò 34 giorni.

Spero che l’articolo ti sia stato utile, se così fosse non dimenticare di lasciare una faccina nei commenti, di condividerlo con chi ne ha bisogno e sei hai altre perplessità fammelo sapere. Alla prossima! 😊

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