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La nascita del Genio italiano

Carissimo/a history lover, buon momento!

È con infinita gioia che ti comunico tale notizia: Leonardo da Vinci, oggi, avrebbe compiuto 567 anni.

A U G U R I !

Era il lontano 15 aprile 1452 (il 23 aprile secondo il calendario gregoriano) quando, da una stanza della dimora paterna nei pressi di Vinci, si sentì il vagito del piccolo Lionardo. A quel tempo non si poteva immaginare il tipo di uomo che sarebbe diventato e, ancor meno, presupporre quale futuro avrebbe avuto vista l’illegittimità dei suoi natali.

Leonardo di ser Piero di ser Antonio da Vinci, conosciuto solo con il nome Leonardo da Vinci, era un uomo di genio, con un talento naturale per qualsiasi forma d’arte, dalla pittorica alla scultorea, passando per quella architettonica e progettuale. I disegni delle sue invenzioni ancora oggi lasciano stupiti, non tanto per il tratto esperto quanto per il loro essere all’avanguardia in relazione al periodo. Come dicevo prima, Leonardo era nato fuori dal matrimonio, figlio del notaio ser Piero da Vinci e di una donna di un ceto sociale modesto, ciò nonostante, essendo comunque il primogenito di lui, non fu abbandonato, ma fu cresciuto dai nonni paterni. Dopo aver ricevuto un’istruzione discontinua ed essersi dimostrato riottoso agli insegnamenti di legge e matematici, il padre comprese che l’unica materia che lo appassionasse fosse il disegno, pertanto, essendosi ormai trasferiti a Firenze, fece in modo che il figlio venisse preso nella bottega del proprio amico Andrea di Michele di Francesco di Cione detto Il Verrocchio (Maestro capace, in auge nel ‘400, soprattutto alla corte di Lorenzo il Magnifico e mentore di molti degli artisti che spiccarono in quel periodo e che ancora ricordiamo, quali Leonardo da Vinci, Sandro Botticelli, Domenico il Ghirlandaio, Pietro Perugino, ecc.) 
Leonardo dimostrò fin da subito il proprio talento e questo lo portò ad essere considerato un pittore autonomo dopo solo un paio d’anni di praticantato. Nel corso del tempo, lo stile di questo artista subì notevoli miglioramenti grazie agli insegnamenti ricevuti dal maestro e dall’esperienza fatta sul campo. In breve sperimentò qualsiasi tipo d’arte fino a padroneggiarle in maniera impeccabile. Come era consuetudine per gli artisti di quel periodo, anche Leonardo fu preso sotto l’ala protettiva di Lorenzo de’ Medici, il quale viene ricordato come il Mecenate fiorentino per eccellenza.

Leonardo è ricordato tuttora come il Genio italiano ed essendo tanto noto non mi dilungherò oltre.

La Gioconda è una delle opere più celebri.

La Gioconda.

Se i trionfi ottenuti in età adulta l’abbiano reso felice o meno non ci è dato saperlo. La storia, come dico sempre, riporta aneddoti più o meno lieti e a noi, non ci resta altro che supporre e immaginare.

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Mi sembra di averti detto tutto, quindi, alla prossima!

1 commento »

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