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Genova: A cena con la servitù

Carissimo/a History Lover, buon momento!

Credo sia giunto il momento di essere un pochino onesta e di dire un pensiero comune: Basta parlare di nobili e sovrani.
Indi per cui… oggi scenderò la stretta scalinata che conduce al piano di servizio per scoprire qualche chicca su coloro che mandavano avanti la baracca, o meglio ancora, il Palazzo.😊

Scendendo questa scalinata in ardesia, sulla sinistra ho trovato l’antica cucina. Un grazioso e piccolo ambiente che racchiudeva in sé una sferzata di passato.

All-focus

Questa era la stanza in cui la servitù trascorreva la maggior parte del tempo. Per onor di cronaca, è bene precisare che l’edificio in questione è Palazzo Gentile Bickley, una costruzione di origine cinquecentesca il cui aspetto, sia interno che esterno, ha subito varie modifiche a seconda dell’epoca vissuta. (è difficile trovare un palazzo antico che non abbia subito modifiche estetiche con il passare del tempo. Oggi come allora si seguiva la moda del momento. 😊)

Ovviamente, tra gli ambienti dei padroni di casa e quelli della servitù c’erano delle differenze, guarda un po’ 🤓

1-La servitù aveva un accesso ben distante da quello dei padroni.
2-Gli ambienti della servitù erano ai piani inferiori, mentre quelli dei proprietari di casa erano al primo piano (da qui il nome piano nobile).
3-Le stanze della servitù, a differenza di quelle dei nobili, avevano i soffitti bassi ed erano privi di ornamenti (sia che si trattasse di affreschi [epoca cinquecentesca] sia che si trattasse di stucchi [xviii secolo]

Ma cosa mangiava la servitù genovese?🤔

Zuppe, legumi ed erbe aromatiche. La carne e le verdure erano un lusso che potevano permetterselo solo i Signori. Quello che non mancava mai sulla loro tavola, invece, era il vino.

#Curiosità
Fino a quando l’acqua non divenne potabile e facilmente fruibile, il vino fu la bevanda per eccellenza. Lo davano anche ai bambini.

Tornando all’acqua, spesso dimentichiamo il tempo in cui essa fosse poca o, di difficile reperibilità. Comunque, i cari genovesi avevano ideato un sistema di recupero. Guarda la foto sotto.👀
Il lavandino prevedeva un ripiano e due lavabi. (mi sembra che si vedano)
[Il meccanismo era tipo: lavabo a sinistra lavaggio, lavabo a destra risciacquo]
Vedi lo sgocciolatoio dove ci sono le stoviglie capovolte? Sì, bene. L’acqua pulita delle stoviglie che scivolava lungo il ripiano, raggiungeva il lavabo più vicino (sx) riempiendolo, e quell’acqua poi sarebbe stata riutilizzata la volta successiva.

All-focus

Spero che l’articolo ti sia piaciuto, se così fosse, non dimenticare di lasciare una faccina nei commenti e di condividerlo con chi può essere interessato/a.
 Alla prossima!

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