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I fiocchi di mais

Difficile da credere, ma torna sul blog il cibo!

Carissimo/a History Lover, buon momento!

In occasione del centoventicinquesimo anniversario del brevetto degli attuali Corn Flakes, ecco un piccolo sunto, tanto per saperne qualcosina.

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In breve la questione era la seguente:
Hai presente i corn flakes della Kellogg’s? (ovvero i fiocchi di mais da mangiare nel latte a colazione)
Immagino tu abbia risposto di sì perché, quand’anche non li avessi mai mangiati, sicuramente avrai visto le pubblicità in televisione.
Indi per cui…
Era il lontano 1894 quando, i fratelli Kellogg, John Harvey e Will Keith, sovrintendenti di un sanatorio del Michigan, servirono ai pazienti i primi fiocchi di mais della storia.
Come tutte le più grandi idee, anche quella dei Corn Flakes nacque da una fatalità. 😊
Si racconta che i due fratelli lasciarono dei semi di grano cotto a raffreddare e quando tornarono videro che era raffermo, quindi, si ingegnarono per riutilizzarlo ed è da lì che pensarono di appiattirlo con dei rulli e farne dei fiocchi. A quel punto, siccome erano un po’ duretti e senza sapore, li servirono con il latte. I pazienti adorarono questa novità e il 31 maggio del 1894 i fiocchi furono brevettati con il nome Granose.
Visto il successone di questi fiocchi, nel 1906, Will Keith Kellogg, decise di commercializzare il prodotto creando l’ancora nota Kellogg’s e tale idea fu causa anche di un litigio con il fratello John, il quale rifiutava l’idea di aggiungere lo zucchero ai fiocchi per fare breccia su un pubblico più ampio.

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Ora ti starai chiedendo: Perché John Kellogg era tanto attento alla dieta?🤔

#Curiosità
A quanto pare, il caro dottor John Harvey Kellogg, imponeva ai suoi pazienti una dieta vegetariana, senza sale e priva, inoltre, di caffeina, tabacco e alcolici. Sosteneva l’astinenza sessuale ed era convinto che i Corn Flakes non fossero afrodisiaci. Ecco spiegato perché era contrario all’aggiunta di zucchero.

Spero che l’articolo ti sia piaciuto, se così fosse, non dimenticare di lasciare una faccina nei commenti e di condividerlo con chi può essere interessato/a. Alla prossima!

2 Comments »

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