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Il 14 luglio

Carissimo/a History Lover, buon momento!

Nella giornata in cui si ricorda la presa della Bastiglia, quale simbolo dell’inizio della Rivoluzione Francese, che avvenne esattamente il 14 luglio 1789, ho volutamente scelto di ricordare un avvenimento a esso collegato. Il motivo è, come per le feste precedenti, che saranno in tanti a parlarne e io sarei solo un’eco lontana.

NOTA BENE: DAL 1880 IL 14 LUGLIO è DIVENTATA FESTA NAZIONALE FRANCESE.

Indi per cui…

In occasione del duecentoventiquattresimo anniversario dalla messa in vigore de La Marseillaise come inno nazionale francese, ecco due paroline sull’evento.

*****

Video di proprietà dell’autore.

Parole in italiano de La Marsigliese

Andiamo figli della Patria, 
il giorno della gloria è arrivato! 
Contro di noi si è alzata 
La bandiera insanguinata della tirannia! 
La bandiera insanguinata della tirannia! 
Sentite nelle campagne 
Ululare questi feroci soldati? 
Vengono fino alle nostre braccia
Per sgozzare i nostri figli e i nostri compagni! 
Alle armi, cittadini! 
Formate i vostri battaglioni! 
Andiamo ! Andiamo! 
Che un sangue impuro 
Bagni i nostri campi! 

Cosa vuole quest’orda di schiavi, 
di traditori, di re congiurati? 
Per chi queste ignobili catene, 
questi ferri a lungo preparati? 
Questi ferri a lungo preparati? 
Francesi, per noi, ah! Che oltraggio! 
Che rabbia deve suscitare! Siamo noi che osano pensare 
Di ridurci all’antica schiavitù! 

Che!? Queste corti straniere 
Detterebbero legge a casa nostra! 
Queste falangi mercenarie 
Abbatterebbero i nostri fieri guerrieri! 
Abbatterebbero i nostri fieri guerrieri! 
Mio Dio ! Le mani incatenate 
Le nostre teste di piegherebbero sotto il loro giogo! 
Ignobili despoti diventerebbero 
I padroni del nostro destino! 

Tremate, tiranni e voi crudeli, 
l’obbrobrio di tutti i partiti, 
tremate! I vostri progetti parricidi 
riceveranno presto il giusto compenso! 
riceveranno presto il giusto compenso! 
Si è tutti soldati per combattere contro di voi, 
se muoiono, i nostri giovani eroi 
la terra ne produrrà di nuovi, 
contro di voi saremo tutti pronti a combattere! 

Francesi, magnanimi in guerra, 
sopportate o trattenete i vostri colpi! 
Risparmiate queste tristi vittime, 
Che malvolentieri si armano contro di noi 
Che malvolentieri si armano contro di noi. 
Ma questi despoti sanguinari 
Ma questi complici di Bouillé, 
tutte queste tigri, che, senza pietà, 
lacerano il seno della loro madre! 

Amore sacro per la Patria, 
conduci, sostieni le nostre braccia vendicatrici! 
Libertà, cara libertà, 
combatti con i tuoi difensori! 
Combatti con i tuoi difensori! 
Sotto le nostre bandiere, che la vittoria 
Accorri ai suoi virili richiami! 
Che i tuoi nemici moribondi 
Vedano il tuo trionfo e la tua gloria! 

Entreremo nel cammino 
quando i nostri antenati non ci saranno più 
vi troveremo la loro polvere 
e la traccia delle loro virtù 
e la traccia della loro virtù 
sopravvivere meno gelosamente di loro 
che di dividere la loro bara 
noi avremo l’orgoglio sublime 
di vendicarli o seguirli!
Alle armi, cittadini.

*****

#Curiosità 
La Marseillaise prima di ogni cosa fu il canto che usavano i rivoluzionari francesi per darsi la carica.

Questo canto fu scritto nel 1792 dal compositore e militare francese Claude Joseph Rouget de Lisle. All’inizio l’opera fu attribuita interamente a lui (musica e testo), recentemente però, si è scoperto che la musica fosse originariamente di un compositore italiano: Giovanni Battista Viotti. A quanto pare, de Lisle si appropriò della melodia modificandola e adattandola alla marcia scritta per l’esercito francese.

Il titolo originale di questa opera era Chant de guerre de l’armée du Rhin (Canzone di guerra dell’esercito del Reno).
Successivamente, siccome l’inno era molto popolare tra l’esercito volontario di Marsiglia, venne chiamato: La Marseillaise.

Il 14 luglio 1795 La Marseillaise fu bandita da Napoleone I durante l’impero e da Luigi XVIII durante la Seconda Restaurazione (1815) a causa delle sue associazioni rivoluzionarie.  L’inno La Marseillaise fu reintegrato dopo la rivoluzione di luglio del 1830 e messo di nuovo al bando da Napoleone III.
Dal 1879 tornò a essere l’inno francese.

Spero che l’articolo ti sia piaciuto, se così fosse, non dimenticare di lasciare una faccina nei commenti e di condividerlo con chi può essere interessato/a.

Alla prossima!

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