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Odino: il padre degli dèi

Carissimo/a history lover, buon momento!

Siccome sono una brava fanciulla (me lo dico da sola 😂), ecco un altro articolo sulle divinità norrene. L’ospite di oggi è… (i puntini ci vogliono per creare la giusta suspense, tanto mica hai letto il titolo. Povera me! 🤦‍♀️ 😂 )

Siamo giunti al ventesimo appuntamento con *Lo sapevi che – Vichinghi* 

Oggi torno a parlare della mitologia norrena, puntando tutta la mia attenzione sul dio ODINO. Pronto/a?  ⬇️ ⬇️ ⬇️

Immagine presa dal web

Odino è il padre degli dèi, nonché dio del sapere, della guerra, dei morti, della magia, della poesia e dei viaggiatori.

Direi, che la presenza di tutti questi titoli faccia capire già da sola il suo grado nella gerarchia delle divinità norrene, ma scopriamolo un pochino meglio.

Odino era figlio di due giganti, (che come sappiamo nella mitologia norrena spuntano spesso), il padre si chiamava Burr e la madre Bestla. Da questa coppia nacquero altri due figli divini Vili e , i quali, insieme al fratello Odino, uccisero il primo gigante Ymir o Aurgelmir (il padre della razza dei giganti di ghiaccio.)
A quanto pare, la leggenda racconta che i tre fratelli divini usarono il corpo di Ymri per creare Miðgarðr (la Terra)Ogni parte del suo corpo fu trasformata in un elemento terreno, come per esempio la carne che divenne la terra, il sangue che divenne acqua formando i fiumi e i laghi, le ossa che divennero le montagne e il cervello che una volta frantumato e sparso nel cielo divenne le nuvole.
   

Nell’immaginario collettivo Odino è il vecchio senza un occhio, (merito dei fumetti e dei film) e in linea generale era proprio così. Anche il potente padre degli déi possedeva degli aiutini divini. 

Ovvero:

Gungnir, la lancia implacabile, la quale aveva il potere di colpire sempre il bersaglio. 

Draupnir, un anello o forse bracciale magico che ogni nove notti si moltiplica per otto, di uguale forma, materiale e peso, Odino poi regalava questi nuovi gioielli ai signori per circuirli.

Inoltre possedeva:

Un cavallo di nome Sleipnir, dotato di otto zampe e velocissimo, il più veloce al mondo.

Due corvi di nome Huginn e Muninn, i quali viaggiavano nel mondo e gli riportavano le informazioni di quanto scoperto.

Due lupi di nome Geri e Freki, i quali lo accompagnavano nel Valallah e si cibavano di carne.

#Curiosità
Odino era un dio, quindi, è facile immaginarlo vestito con un’armatura lucente, eppure, pare che, essendo anche il dio dei viaggiatori, egli amasse andarsene in giro sulla terra con il volto nascosto da un cappello a tesa larga e il corpo celato con un mantello blu. Questo suo vezzo aveva uno scopo, ovvero, mettere alla prova le persone per scoprire quanto fossero gentili con i viandanti. Quando veniva accolto con benevolenza, sedeva con loro e diffondeva il suo sapere.

La sapienza di Odino non era innata, ma aveva un’origine mitologica o forse due. La prima ipotesi è che egli abbia appreso il suo sapere dalla testa recisa di Mímir, un gigante dalla inesauribile di conoscenza. La seconda, è che Odino si sia cavato un occhio e lo abbia offerto in pegno a Mímir per poter bere un sorso di idromele dalla fonte della saggezza che il gigante custodiva.

Questo dio, presentatoci come padre degli dèi, è in effetti il padre di diverse divinità (tra cui Thor), nonché uno dei creatori di Midgard.  

 Gli uomini si affidavano principalmente a Odino prima di una battaglia, in quanto distribuiva la vittoria e la morte. Egli, infatti, era riconosciuto dai guerrieri come il padre della vittoriail padre dei caduti.

Qui di seguito riporto parte del commento di DOMENICO (uno di voi 😂, che ha lasciato un commento interessante su Odino e io ho il piacere di postarlo): Odino, infatti, nonostante fosse il padre degli Dei, e dunque per certi versi più importante di Thor, evocava negli uomini sentimenti misti di paura e di rispetto; non a caso i temibili Berserker, guerrieri particolarmente feroci, erano devoti ad Odino, che adoravano in quanto dio del furore (nella loro lingua Voden).

Curiosando su questo dio è venuto fuori che fosse sposato con Frigg, dèa del matrimonio e della maternità.

Tuttavia… 

 Pare che la signora degli dèi abbia avuto una relazione con entrambi i fratelli di Odino. (Parole del dio Loki, ci sarà da fidarsi?)

Si racconta che sia stato Víli a donare all’umanità le emozioni e l’intelligenza.

 Il fratello, invece, donò all’umanità la parola e i sensi.

*****

Spero che l’articolo ti sia stato utile, se così fosse non dimenticare di lasciare una faccina nei commenti e di condividerlo con chi potrebbe trovarlo interessante.

Se vuoi scoprire altre curiosità vichinghe con un romanzo che parla di guerra e amore, guarda qui.

Mi sembra di averti detto tutto, quindi, alla prossima!

Immagini prese dal web.

7 Comments »

  1. Ti ringrazio per avermi citato! Su Odino si racconta un’altra interessante leggenda; sembra che, per acquisire maggiore saggezza, egli decise di osare quello che nessun altro dio aveva osato prima di lui: sacrificò, cioè, sé stesso…a sé stesso, ferendosi con la sua lancia. In questo modo, dopo un supplizio durato sette giorni e sette notti, ottenne il potere sulle Rune, che gli permisero di conoscere i pensieri degli Uomini e degli altri Dei.

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