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Cuore vichingo: capitolo 48

Staraja Ladoga

Quando ascoltò quella ammissione Maya fu colta da un turbinio di emozioni che le confuse i pensieri e le bloccò la parola.
“Non hai nulla da dire?” la incalzò perplesso, quell’espressione smarrita era l’ultima che si era aspettato di vederle in viso.
La rossa scosse il capo in segno di diniego prima di piroettare su se stessa e andarsene, ma Erik fu più rapido e la trattenne per un braccio.
“Maya?” la richiamò con voce incerta. “Perché fai così? Pensavo fosse quello che volessi.”
La giovane espirò tutta l’aria che aveva nei polmoni e rispose, “Non voglio che tu ti senta obbligato.”
“Maya guardami” la incitò aiutandola nel compito e, quando ebbe modo di guardarla nuovamente negli occhi, sorrise, “non mi sento obbligato. Io voglio che tu sia mia.”
“Lo sono già, lo sai.”
“Non è lo stesso. Voglio essere legato a te con la benedizione degli dèi.” “Non lo hai mai voluto. Perché ora?” replicò decisa. Come se le stesse facendo un torto e non stesse realizzando il suo più grande desiderio. “Perché ti amo” ammise serafico.
La giovane non poté nascondere l’emozione che le aveva illuminato le iridi e, ancor meno, trattenere quel sorriso a denti scoperti che le stava modellando le labbra.
A quella espressione buffa, fatta di sbalordimento e gioia, Erik aggiunse con ironia, “E poi voglio avere il diritto di tenerti chiusa in casa, la notte.”
“Se anche fossi tua moglie”, replicò con ancora il sorriso sulle labbra, “non potresti vietarmi di uscire.”
“Non avrò bisogno di farlo” ribatté avvicinandosi e, facendo scivolare le mani sui fianchi, l’attirò a sé.
“E come pensi di fare per trattenermi?” lo stuzzicò con malizia, facendo correre le mani sul torace fino a intrecciare le dita dietro la nuca.
“Tu non ti preoccupare, ho tante idee”, preciso sfiorandole la punta del naso con il proprio, “dimmi solo che lo vuoi.”
“Cosa? Perdere la mia libertà?” lo provocò con il fiato corto.
“Anche”, sorrise roco, ”ma soprattutto essere mia.”
“Lo voglio” si arrese sfiorandogli le labbra e, all’istante, si persero in un bacio senza tempo.

Carissime guerriere e guerrieri, qui la questione è sempre più seria. 

AVVERTENZE: QUESTO ROMANCE NON RESTERA’ SUL BLOG PER SEMPRE. Una volta terminata la versione blog (senza scene calde e altro) il testo subirà l’editing e sarà pubblicato nella versione completa su Amazon. Chi desidera leggerlo ora si affretti, chi vorrà leggerlo poi, grazie. Alla prossima!

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