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Come scrivere un romanzo storico (SUPER #1)

Carissimo/a history lover e writer silente, buon momento!

ATTENZIONE!
Sta succedendo.

Il mondo del lavoro online sta iniziando a mettere gli occhietti anche sulla mia professione di content writer, ma io ho le spalle larghe e sono quasi pronta per uscire allo scoperto. (una minaccia😂) Anche perché la confusione è ancora tanta e io posso disperdere le nubi che si addensano su coloro che vogliono intraprendere la mia strada. (non ho usato nuvole 🙂 chi vuole capire, capisce.)

Tuttavia, in attesa del mio lancio, (non dalla finestra. 😂 Writerini cari, sto facendo le cosine per bene. Ricordate i miei consigli? No. Allora ripeto. Prima di tutto c’è: la pianificazione), credo sia necessario, ogni tanto, dire e dare informazioni corrette e utili.

In virtù di un altro merito che mi viene riconosciuto e per il quale ho ricevuto diverse domande, eccovi una breve, ma esaustiva risposta.

Domanda: Perché non riesco a finire di scrivere il mio romanzo storico?🤔

screenshot cancellato un po’ di qua e un po’ di là.

Writerin*, quello che sto per dirti in realtà vale per ogni settore della nostra vita. Se qualcosa non funziona, la prima cosa da fare è capirne le cause.

Se non riesci a finire la stesura di un romanzo, che sia storico o di un altro genere, chiediti: Perché?

I motivi possono essere differenti e di solito comprendono: la carenza di tempo, il dilatamento del tempo, la mancata strutturazione, la trama inefficace o l’errata esposizione.

Vediamoli in breve:

1-La carenza di tempo, è quando non hai il tempo materiale per metterti a scrivere.

2-Il dilatamento del tempo, è quando dall’idea all’inizio della stesura passa troppo tempo.

3-La mancata strutturazione, è quando non hai un programma dettagliato degli avvenimenti perno della tua storia.

4-La trama inefficace, è quando hai l’ispirazione ma non hai costruito la storia intorno all’idea d’origine.

5-L’errata esposizione, è quando non hai valutato i modi per raccontare la tua storia.

Per esperienza, ho capito che la maggior parte degli scrittori di storici si blocca a causa dei punti: 3 e 4.

Ti svelo un segreto.

Prima di iniziare a scrivere il genere romanzo storico, ero un’autrice senza scaletta. Scrivevo di pancia e mi facevo trascinare dai miei personaggi. (era molto emozionante, giuro, perché vivevo le avventure in diretta con loro) ma il lasciarsi trasportare può funzionare con alcuni generi, non con tutti. La saga paranormale che sto scrivendo, per esempio, (essendo molto particolare e sviluppata su più volumi) ha la necessità di essere pianificata, e lo stesso dicasi per gli storici.

Quando impronti una storia di questo genere, la prima cosa da fare è chiarire nella tua mente il finale che vuoi dare al romanzo. Praticamente devi partire dalla fine.

Insomma, se sai qual è il finale del tuo libro, saprai anche creare la storia intorno ad esso.

A questo punto, poi, è importantissimo studiare il periodo di riferimento.
La ricerca storica è fondamentale, (anche se poi romanzi) perché il lettore di storici è attento, quasi pignolo, e se sgarri per superficialità se ne accorge.

Per quanto riguarda CeMA, mio primo storico, ad esempio, fin dall’inizio sapevo il finale e il messaggio che volevo mandare, da lì è partita la fase di ricerca. Due quaderni pieni di appunti dove ho scritto ogni cosa, dalla più seria alla più insignificante e, infine, ho scelto cosa dire, cosa evitare e cosa romanzare.

Ecco il SUPER #1
1- focalizza il finale della tua storia nei minimi dettagli. (per la storia su Filippo V [di cui uscirà il bundle e il cartaceo a breve] avevo scritto la frase finale, che sarebbe uscita poi in “Filippo di Borbone: Il Casato giunge in Italia”, ancor prima delle ricerche.)

2- Studia il periodo storico e scrivi su un quaderno tutte le informazioni che reperisci. Dagli usi e costumi agli avvenimenti storici. Segnati anche la cosa più sciocca. (per CeMA mi ero segnata persino la vicenda dell’eliminazione dei gatti sull’isola dei fagiani)

3- Scegli cosa raccontare e scrivilo su un altro foglio con la relativa data. (questo perché, così facendo, eviti di inserire un personaggio morto o ancora non nato)

ATTENZIONE!
So che per le ricerche il tuo pensiero sia subito andato a Wikipedia, e non voglio demoralizzarti dicendoti che le notizie potrebbero non essere del tutto veritiere, quindi, ti dico di non lasciare che sia la tua unica fonte. Ho trovato tante incongruenze perché a volte le pagine sono scritte da appassionati e non da studiosi, quindi, per ovviare al problema, leggi saggi, fai ricerche in biblioteca e divertiti. (Per me la parte della ricerca è una delle migliori)

Inoltre, ti consiglio di cercare su siti in lingua e di nicchia. Per i mie storici (CeMA/ Filippo V) ho trovato molti siti in spagnolo o in tedesco davvero dettagliati.

Spero che l’articolo ti sia utile, se così fosse non dimenticare di lasciare una faccina nei commenti e di condividerlo con chi potrebbe trovarlo interessante.

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Mi sembra di averti detto tutto, quindi, alla prossima!


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