Vai al contenuto

Istantanea n. 206-207-208

Buon inizio settimana!

[206]

«Sapete bene che è un esempio errato», bofonchiò Alberto, perdendo un po’ della sua sicurezza, «ella mi ha rifiutato.»
«Fingi che ella ti voglia, ma i di lei genitori si oppongano a tale unione. Non faresti di tutto per lei?»
«Non potrei certo rapirla» replicò con un ghigno ironico, allettato all’idea di scappare con lei lontano dalla corte e dai suoi dettami.
«Sii solo onesto e rispondi alla mia domanda» lo incalzò Francesco Saverio, sicuro della risposta.
«Sì, per lei sarei disposto a rinunciare a tutto» confessò il fratello minore e, si rese conto, di essere folle, malato di quella affezione chiamata amore.

[207]

Chiara e sua madre erano sedute nel salottino privato delle proprie stanze già da diverso tempo in attesa che qualcosa si smuovesse. Avevano avuto il tempo di rinfrescarsi, di riposare e di esprimere tra loro le diverse congetture riferite a quel ritardo ma, la verità, quella che pronunciò Francesco Saverio dopo averle raggiunte, superò di gran lunga le più rosee aspettative.

[208]

Gli occhi del Reggente piombarono addosso alla giovane italiana con forza, ma furono le di lui parole a travolgerla con la loro potenza. «Ci sposiamo tra tre giorni, Chiara, e solo Dio potrà evitare che ciò accada.»

Alla prossima!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: