Vai al contenuto

Domanda: Come si pettinavano nel XVIII secolo? Moda Donna.

Carissimo/a history lover, buon momento!

Un po’ di tempo fa ti ho parlato di come portavano i capelli gli uomini del XVIII secolo, oggi parlerò delle acconciature femminili nello stesso periodo.

Come si pettinavano le donne durante il XVIII secolo? 🤔

Premesso che un secolo corrisponde a 100 anni, quindi, un’infinità di tempo, cercherò di darti una risposta breve e al contempo abbastanza esaustiva.
Indi per cui…

Ricordo che: questo secolo fu per molti aspetti all’insegna dell’eleganza e della stravaganza, in quanto i suoi dettami riguardo la moda erano molto particolari e subirono diverse variazioni durante tutto il 1700.

A onor di cronaca, è bene precisare che le acconciature differivano da donna ricca a povera, da francese a una qualsiasi altra nazionalità (o forse no ). Dico questo perché, come ben sappiamo, la Francia ha sempre dettato legge in fatto di tendenze, sia nel vestiario che nell’arredamento, quindi, erano in molti a replicarne le scelte.

Come anticipato nel post sulla moda uomo😂, il primo cambiamento fu apportato dall’uso della parrucca, il cui scopo principale era quello di nascondere la calvizie maschile e, in alcuni casi, quella femminile causata da malattie. (tipo il vaiolo)
Si racconta, che alcune donne, scontente della propria chioma, (capelli fini, opachi, sfibrati, colorito anonimo) la utilizzassero ugualmente.

Sul serio: come si pettinavano le donne durante la prima metà del XVIII secolo?🤔

Escludendo il discorso parrucche, nella prima metà del XVIII secolo le nobildonne erano solite acconciare i capelli con un raccolto non eccessivamente voluminoso e di colore naturale.
In alcuni regni (tipo Francia e Spagna) le donne optavano per raccolti morbidi, mossi, con ciocche/boccoli che scivolavano lunghi sulla scollatura.
In altri, (tipo Sassonia) le nobildonne prediligevano raccolti alti, mossi, ma con il collo scoperto.
In Austria, invece, si utilizzavano entrambe le tipologie, a seconda della preferenza personale.

Durante la prima metà del secolo l’uso della cipria era a discrezione
della donzella e, comunque, la si usava prevalentemente in occasioni pubbliche.

Come si pettinavano le donne durante la seconda metà del XVIII secolo?🤔

Come accadde per la parrucca maschile, anche le acconciature femminili subirono una variazioni verso la seconda metà secolo. Madrina della nuova moda fu Maria Antonietta, regina di Francia, che introdusse acconciature assai elaborate e voluminose.

Non so se dalle foto dei ritratti si riesca a comprendere l’entità dell’acconciatura, tuttavia, il punto è che nella maggior parte dei casi, esse non fossero parrucche come verrebbe da supporre, ma veri e propri impianti architettonici. Sotto quella che parrebbe una cotonatura esagerata, infatti, erano installate delle gabbie, alte e pesanti, le quali venivano coperte dai capelli e impreziosite con fiori (nel più semplice dei casi), gioielli, oppure, da vere rappresentazioni naturali. [animali, alberi, navi (ovviamente in proporzione) e tutto quello che ti può venire in mente.] Il lavoro come potete immaginare era assai complesso e, per tale ragione, le acconciature duravano moltissimi giorni.
Si racconta, che per non rovinare l’opera d’arte, le donne fossero costrette a dormire da sedute.

P.S.: inutile precisare, ma lo faccio, che più l’acconciatura era maestosa più era importante.

Questa moda prese piede (testa😂) in tutti i regni europei, anche se, alcune donne, di tanto in tanto, prediligevano le vecchie e care acconciature morigerate della prima metà del secolo.

Durante la seconda metà del secolo l’uso della cipria era molto frequente. I capelli dovevano essere bianchi, perché il candore era regale o, forse, perché con qualche accorgimento la cipria poteva profumare i capelli sporchi. (chissà🤔)

Come si pettinavano le donne povere del XVIII secolo?🤔

Le donne povere avevano i capelli corti o comunque, molto più corti rispetto alla nobiltà e, di norma, li portavano legati. Le acconciature variavano dalla semplice coda, alla treccia o chignon. In molti regni li portavano coperti con della stoffa (fazzoletto o cappellino) per farli sporcare il meno possibile. (l’acqua era un bene di lusso.)

Spero che l’articolo ti sia piaciuto, se così fosse, non dimenticare di lasciare una faccina nei commenti e di condividerlo con chi può essere interessato/a. Se hai altro da aggiungere lascia un commento.

Alla prossima!

1 commento »

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: