Vai al contenuto

Parliamone. Il personaggio cattivo piace

Carissimo/a history lover, buon momento!

Un paio di giorni fa ho scoperto che nel 2021 uscirà una serie televisiva su Loki, dio degli inganni, meglio noto come il burlone di Asgard 😂 e, siccome non mi piace neanche un po’, ho deciso di parlare ancora di lui. Sì, ancora, perché alcuni mesi fa è stato già ospite nel blog con un articolo della brava Valentina Piazza, che trovi qui.

Siamo giunti al ennesimo appuntamento con *Lo sapevi che – Vichinghi* 

Oggi torno a parlare della mitologia norrena, puntando tutta la mia attenzione sul dio LOKI. Pronto/a? ⬇️⬇️⬇️

Immagine presa dal web

Loki (chiamato da alcuni anche Lodur, Loft e Hwedrung), è il dio degli inganni, dell’astuzia e del fuoco, nonché divinità versatile e intrigante. ðŸ˜²
(perché, diciamoci la verità, i buoni senza macchia e senza paura piacciono poco. In basso ci sarà il mio sproloquio🤣)

Tutte queste qualità lo resero agli occhi degli altri dèi una risorsa preziosa e indigesta allo stesso tempo. (un po’ come il petrolio. Serve, ma inquina.) 

Nell’immaginario collettivo Loki è il fratello smilzo di Thor, dai capelli neri e sguardo furbetto, (merito dei fumetti e dei film) tuttavia, è bene precisare che, secondo la mitologia norrena, questo dio fosse bello, non eccessivamente alto, fisico asciutto e con i capelli rossi come il fuoco. (insomma, uguale, uguale a quello del film/fumetto Marvel, ma non mi sto lamentando eh!😊)
Il suo potere più grande, oltre alla grande astuzia, era la capacità di trasformarsi in chiunque o qualunque cosa volesse. (era un mutaforma😉)

Comunque, di seguito un’immagine che lo rispecchia un pochino. I diritti sono dell’autore, link sotto il disegno.

Come dicevo prima, Loki è sempre stato un dio controverso.
Non solo lui era amato e odiato in egual misura.
Egli, era anche buono e cattivo allo stesso modo.

Durante la sua esistenza si possono contare sia azioni benevole che malevole, volte sia in favore degli dèi, sia dei giganti (che come sappiamo erano nemici storici)

#Curiosità
Loki era figlio di Farabauti, un gigante e della dea o gigantessa (non si sa bene) Laufey, conosciuta anche come Nal. (Non è fratello di Thor)

Il ruolo di questo dio era quello di difendere se stesso.
N.B: Nei racconti scandinavi, oggi definiti come la mitologia norrena, (ovvero l’insieme delle storie di miti epici, magie, tradimenti e trionfi, che i poeti vichinghi raccontavano agli astanti o che i genitori narravano ai loro figli), Loki è spiegato come un codardo, intrigante, a cui interessa solo l’autoconservazione. Ciò nonostante, a volte è anche divertente e disponibile. (insomma, un controsenso vivente)

Si racconta, che all’inizio della sua esistenza non fosse malvagio, tanto è vero che era considerato lo spirito della vita. Loki, dio del fuoco, era un simbolo del focolare.

Tuttavia, per dimostrare quanto fosse ambivalente, possiamo parlare della sua incredibile progenie.
Loki sposò la gigantessa Angrboða (presagio del male), con la quale concepì tre creaturine carine, che partorì lui:
 Fenrir: Il lupo gigante
Miðgarðsormr: il lunghissimo serpente
Hel: la regina dei morti.

(Ti consiglio di leggere l’articolo su Fenrir)

Dopo tre figli demoniaci, Loki, in seguito all’unione con la moglie Sigyn, dea della fedeltà coniugale, ebbe due figli buoni, di cui si sa poco: Narfi e Vali.

Secondo l’Edda poetica, Vali, trasformato in lupo dagli dèi, sbranò e sbudellò suo fratello Narfi, le cui viscere furono usate per tenere legato Loki quando subì la sua punizione divina, la quale finì con il Ragnarok.

ATTENZIONE!
Non ho riportato diverse informazioni perché sono presenti negli altri articoli che vi consiglio di leggere.

*****

Considerazione personale.
Ogni volta che vedo un film o leggo un libro, mi ritrovo sempre ad apprezzare di più il co-protagonista e, in alcuni casi, l’antagonista, soprattutto se è caratterizzato bene, che il personaggio principale. Ho notato che non sono la sola, il mio Agaliarept, per esempio, ha avuto un buon riscontro, e credo che il motivo sia uno: il lettore desidera credere in quello che legge.
Un personaggio troppo perfetto è artefatto, finto, impossibile, quindi, il lettore o spettatore non può provare empatia per lui.

Il segreto per la creazione di un personaggio perfetto, è l’imperfezione.

Parlando di mitologia norrena, e facendo riferimento ai film Marvel, per esempio, io preferisco Loki a Thor. Il motivo è, che Loki è un personaggio complesso, che vira dalla fedeltà all’inganno in un battito di ciglia, e lo fa con ironia diabolica o lokiana (si potrà dire?😂)

Tu cosa ne pensi?
Preferisci il protagonista senza macchia e senza paura o quello più uman
o?

Spero che l’articolo ti sia stato utile, se così fosse non dimenticare di lasciare una faccina nei commenti e di condividerlo con chi potrebbe trovarlo interessante.
Mi sembra di averti detto tutto, quindi, alla prossima!

Immagini prese dal web.

7 Comments »

  1. Sono d’accordo con te sulla difficoltà di apprezzare personaggi «totalmente» positivi, anche, se a ben vedere, questa tipologia di personaggio è piuttosto difficile da riscontrare. Sai cosa credo? Che i personaggi positivi risultino più difficili da accettare perché quando sbagliono e recano sofferenza ai loro amici, (di solito) sono presi dal rimorso e vivono nel rimpianto di quello che poteva essere o non è stato. I personaggi diabolici come Loki, invece, suscitano maggiore simpatia perché compiono le loro malefatte con leggerezza e ritengono che nulla sia così importante quanto la loro soddisfazione personale…e, in fondo, quanti di noi, almeno una volta nella vita, non hanno sognato di non pagare nessun dazio per gli errori commessi?

    Piace a 1 persona

  2. La narrativa – in senso lato – degli ultimi decenni ha posto al centro l’antagonista. La caratterizzazione del villain è diventato un aspetto apprezzatissimo e io penso che sia anche comprensibile. Abbiamo bisogno di un grande cattivo per credere e investire nella storia.

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: