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Coppie reali: curiosità su Maria di Braganza

Carissimo/a History lovers, buon momento!

Ecco il terzo appuntamento con la rubrica:
Coppie reali🥰
su Maria e Pietro

Curiosi?

Spero proprio di sì. 😉

CURIOSITÀ su questi sovrani (Periodo matrimonio 1760-1786)

Oggi parliamo della moglie.
Maria Francesca è pressoché sconosciuta, ma alcuni la ricordano come la Maria la Pia o Maria la Loca (pazza).

Durante la sua vita fu definita quindi in diversi modi e, ognuno, rispecchiava un periodo particolare.

Prima e durante il matrimonio con Pietro, fu conosciuta come la “Maria la Pia” per la devozione verso Dio e la Chiesa.

Dopo la morte di Pietro, esattamente quando fuggì in Brasile, fu chiamata la “Maria la Loca”, comunemente detto, “Maria la pazza” perché, in effetti, diede di matto.

Nonostante questo, la dote che le fu riconosciuta maggiormente mentre era in vita fu la gentilezza verso il prossimo e la fede. Maria fu una regina attenta alle esigenze del popolo, ma più di tutto, lei ebbe un occhio di riguardo per la Chiesa. La sua politica fu contro le ingiustizie verso i più deboli, (uno dei motivi dell’odio verso il primo ministro de Melo), i finanziamenti di opere edili, cattoliche e non, e di artisti, stando attenta agli sprechi e cercando, in qualche modo, dove possibile, di centralizzare il commercio nel territorio. [Per esempio, dispose che i rifornimenti dei teatri (abiti, scenografie o semplicemente tessuti, non venissero presi dall’Italia, ma si utilizzasse materiale portoghese.)]

Si racconta che fosse una giovane introversa e solitaria e una donna ironica e positiva, tuttavia, le varie batoste che la colpirono intimamente furono in grado di adombrare il suo carattere.

Pare, infatti, che in età avanzata, ella sia diventata scontrosa, malinconica e un po’ folle.  [Per spiegare la sua pazzia temporanea, post- mortem, fu detto che molto probabilmente, la sovrana soffrisse di Porfiria. (Questa malattia si presenta sotto forma di attacchi, di breve o lunga durata, i cui sintomi principali sono il dolore addominale, con vomito o senza, pressione alta e tachicardia. Tuttavia, gli episodi più gravi presentano debolezza muscolare o paralisi momentanea, in altri casi, più rari, nei pazienti compaiono attacchi psichiatrici come allucinazioni, stati d’ansia e confusione. Leggi qui se vuoi saperne di più) Durante gli ultimi suoi anni di vita, Maria ebbe allucinazioni, attacchi di panico e di dissociazione agli eventi.]

Nonostante questo, i Portoghesi la ricordano con affetto.

IMPORTANTE!

 A Maria è da riconoscere principalmente la liberazione di alcuni membri della famiglia dei Tavora, accusati ingiustamente da Pombal di tradimento contro il re. [Il caso Tavora si riferisce a quando il Primo Ministro Pombal, in seguito al tentato regicidio (Giuseppe I), fece arrestare tutti i membri della famiglia Tavora e il gesuita Gabriel Malagrida, loro confessore. Nonostante la famiglia si proclamasse innocente, venne ugualmente condannata a morte. (era una famiglia molto potente e detestava le ingerenze di Pombal. Lo trovavano tirannico nelle vesti di re, nonostante fosse solo il Primo Ministro.) I beni della famiglia vennero distrutti e il casato fu cancellato da quello della nobiltà e lo stemma fu messo fuori legge. Grazie all’intervento della regina Marianna e della principessa Maria Francesca, infatti, si salvarono dal patibolo alcune donne e i bambini.]
Quando Maria divenne regina, restituì al casato dei Tavora lo stemma, la legittimità del titolo e i beni.

A lei si deve anche il ritorno della Chiesa nel regno, come ente dominante e non marginale.

Citazione di Maria Francesca mentre scappava con la famiglia verso il Nuovo Mondo: “Non così in fretta! Penseranno che stiamo scappando!”

Spero che l’articolo ti sia piaciuto, se così fosse, non dimenticare di lasciare una faccina nei commenti e di condividerlo con chi può essere interessato/a.
Alla prossima!

Se non vuoi saperne di più, magari leggendo un romanzo, c’è anche il mio libro Maria e Pietro – un legame immorale 

1 commento »

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