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Far West: La coriacea prostituta

Carissimo/a history lover, buon momento!

Eccoci al dodicesimo appuntamento con *Lo sapevi che – Far West* 

*****

Stavo riflettendo e, alla fine, ho deciso che fosse giunto il momento di parlare anche del lavoro femminile più antico al mondo, ovvero: la prostituta. 😉

Nel immaginario collettivo, quando si pensa al Far West non è propriamente la prima figura che viene in mente, (tra quelle femminili primeggia la saloon girl con la quale viene anche confusa) eppure, era un elemento chiave della comunità pionieristica. (dove c’era e non solo)

Infatti…

Con il termine prostituta si identifica una donna che ha l’incarico di dare piacere al suo cliente soddisfacendo le sue richieste in cambio di un compenso economico o, nel caso in questione, andava bene anche uno scambio di merci e beni di prima necessità.

N.B.: Nel Far West alcuni beni erano davvero preziosi, a volte più del denaro.

Per concludere, quindi, la prostituta, anche se poco considerata, nel lontano West, così come in ogni parte del mondo, aveva tanto da lavorare.

Tuttavia, mi preme precisare che, a differenza degli altri lavori, la prostituzione fosse vista male, denigrata (come accadeva/accade in ogni altra città), e che non fosse motivo di vanto neanche per le prostitute stesse.

Da quello che ci è dato sapere, all’inizio della migrazione le donne che si spostavano verso l’Ovest cercavano di svolgere altre attività. Anche quelle che un tempo erano prostitute, nel Far West cercavano di cominciare una nuova vita. Tanto è vero, che in principio c’erano poche donne e nessuna prostituta. Purtroppo però, quando i piccoli insediamenti divennero vere e proprie città con gli usi e le regole civili dell’Est, le donne che avevano un passato discutibile vennero nuovamente emarginate dalla società (non tutte, ma buona parte di esse) e inevitabilmente tornarono a prostituirsi. (per poter vivere.)

Tra gli attrezzi del mestiere figuravano:
Bella presenza;
Indole disponibile;
Un luogo preposto agli incontri (Poteva essere la propria abitazione o un postribolo, gestito da una madam.)

*****

#Curiosità
Era solito che la zona abitata dalle prostitute fosse al margine della città, proprio per il discorso di prima.

La città di Bodie (dove ho ambientato il mio giallo romance) aveva la sua zona rossa (area abitata dalle prostitute.)

Solitamente le identità delle prostitute non veniva rivelato per preservare l’onore della propria famiglia.

Nonostante le identità delle prostitute fosse segreta, sappiamo che per un po’ di tempo a Bodie visse Rosa May, nota come la prostituta dal cuore d’oro, perché durante un’epidemia avrebbe aiutato le persone salvando molte vite. Pare, però, che dopo la morte sia stata sepolta fuori dal recinto del cimitero. (alcuni credono che sia una leggenda)

Le prostitute erano chiamate anche donne decadute o colombe sporche.

Spero che l’articolo ti sia stato utile, se così fosse non dimenticare di lasciare una faccina nei commenti e di condividerlo con chi potrebbe trovarlo interessante.
Se hai altro da aggiungere lascia un commentolo leggerò volentieri.
Alla prossima!

Immagine presa dal web

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