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Coppie reali: contesto storico (Ugo e Parisina)

Carissimo/a history lover, buon momento!

Ecco la nuova coppia della rubrica:
Coppie reali🥰

Sei emozionato/a?

Spero di sì, perché si comincia. ðŸ˜‰

Questa volta ho deciso io.
La sesta coppia messa sotto la lente d’ingrandimento è quella composta da Ugo d’Este e Laura Malatesta. (li ho scelti perché hanno perso quasi tutti i sondaggi per un voto, quindi, se lo meritano per la costanza.😉)

CONTESTO STORICO durante la loro relazione (1424-1425)

Siamo nel XV secolo e, tale periodo, è visto come di transito tra il tardo medioevo e il primo rinascimento. Un’epoca nella quale avvennero le prime scoperte di modernizzazioni, che poi hanno delineato in meglio la vita delle persone. Un altro segno distintivo di tale periodo a Ferrara fu la Peste.

#Curiosità
Sicuramente avrai notato che questa volta non ho usato la parola matrimonio è ciò è spiegabile perché, questa coppia, a differenza delle precedenti da me trattate, è stata tanto reale quanto inopportuna.
La storia racconta, infatti, che i due siano stati amanti.

In breve:

Nel 1418, l’allora marchese di Ferrara Niccolò III d’Este
(personaggio molto peculiare), convolò in seconde nozze con la giovane Laura Malatesta (detta Parisina), disattendendo le speranze dell’amante storica Stella dei Tolomei, la quale, gli aveva anche dato tre figli: (Ugo, Leonello e Borso). Ugo, primogenito di Niccolò ed erede presunto al marchesato, fu molto infastidito dalla scelta del padre di sposare quella ragazzina (sua coetanea) e per diversi anni non ne fece mistero, andando spesso in scontro con la matrigna. (al tempo del matrimonio tra Niccolò e Laura, avevano approssimativamente la seguente età: Niccolò 35 anni, Laura 14 anni e Ugo 15.)
Ovviamente, Niccolò detestava la tensione tra i due e, quando la moglie gli chiese nel 1424 di andare a trovare i propri parenti, lui acconsentì, a condizione che Ugo la accompagnasse. Durante quel viaggio i due si innamorarono e non fecero nulla per evitare di amarsi, sia durante il viaggio, sia quando rientrarono a Ferrara.


L’amore nascosto e proibito causava parecchio malumore nella giovane, la quale, spesso sfogava la sua insofferenza sulle ancelle. Fu proprio una ancella ad informare il Marchese del tradimento perpetrato dallo moglie.
In un primo momento Niccolò non ci credette, poi, corroso dalla gelosia, decise di spiarli utilizzando un’apertura nel pavimento del suo studio che sovrastava la camera da letto della giovane sposa.


Una volta appurato il tradimento, li fece imprigionare nelle celle del castello, li processò e li fece morire tramite decapitazione.

Cosa significò per loro?🤔

Durante la loro breve relazione il problema più ingente oltre all’illiceità del loro rapporto fu la Peste. (come anticipato sopra)
 La città di Ferrara, infatti, fu colpita dalla peste dal 1348 al 1630 con brevi intervalli tra un’ondata e l’altra.

👑Politicamente:
Durante tutta la relazione, visto il loro status, i due non ebbero problemi con l’esterno. Il fastidio maggiore era interno e consisteva nel non farsi scoprire da Niccolò. (Visto come è andata a finire avevano ragione)

💰Economicamente:
Durante tutta la relazione il marchesato ebbe le casse quasi sempre vuote, perché erano tutti degli spendaccioni. Lo era Niccolò perché doveva mantenere le sue amanti, la corte e lo stile di vita da nobile, ma lo erano anche i suoi figli e la moglie. Inoltre, ci furono diverse spese anche per il mantenimento delle guardie, la costruzione di edifici e dei lazzaretti (ma non necessariamente nell’anno della relazione.)

💍 Sentimentalmente:
La relazione fu breve ma intensa.
I due ebbero un inizio di conoscenza ostico, ma in seguito si innamorarono nonostante gli fosse proibito.💖

Il XV secolo fu solo segnato dalla peste?🤔

 Come anticipato, durante il XV secolo ci furono diverse scoperte che gettarono le basi del cambiamento. Tra le più importanti ricordiamo la scoperta di nuovi territori come l’America del sud. La diversificazione delle attività produttive nell’agricoltura e l’utilizzo dell’allevamento del bestiame come attività produttiva.
Altri segni distintivi del XV secolo furono:

Il calo demografico dovuto sia alle epidemie che alle guerre.

Spero che l’articolo ti sia piaciuto, se così fosse, non dimenticare di lasciare una faccina nei commenti e di condividerlo con chi può essere interessato/a.
Non dico altro. Alla prossima!

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