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Medioevo: Il Cavaliere medievale

Carissimo/a history lover, buon momento!

Eccoci al sesto appuntamento con *Lo sapevi che – Medioevo* 

*****

«Come ho scritto le volte precedenti e, come ben sapete, ma che ripeto per i neofiti*, il Medioevo è inteso come il periodo storico che unisce l’antichità al rinnovamento rinascimentale e viene spiegato come un periodo di luci e ombre. Luci, perché proprio in quel periodo ci furono delle interessanti invenzioni che diedero il via al Rinascimento e, in modo più chiaro, al miglioramento dello stile di vita, soprattutto dei lavoratori e dei lor Signori. (Occhiali da vista, aratro, mulino alimentato ad acqua ecc.) Ombre, perché nonostante ci fossero molte migliorie, l’ignoranza era una piaga che coglieva la maggior parte del popolo causando una miriade di altri problemi. (L’Inquisizione, le crociate, ecc.)

Inoltre, come anticipato, la società medievale grazie al ruolo dell’evangelizzazione, aveva una visione dualistica del mondo: da un lato c’era Dio e dall’altro Satana, quindi, era necessario schierarsi.

L’uomo medievale è, nella memoria collettiva, il cavaliere, il sacerdote, il crociato o il signore del castello che, dal suo rialzo, decideva le sorti di chiunque. Nello specifico avevano il ruolo di:
Prelato: uomo di Chiesa;
Cavaliere: combattente;
Lavoratoti: servitori delle prime due classi
.

La donna medievale è, nella memoria collettiva, la dama, la serva o la suora che, dal suo posto, subiva le decisioni degli uomini. Nello specifico era percepita come una figura debole e bisognosa di protezione.

In linea generale, la donna medievale viveva una vita monotona, costellata da impegni che si ripetevano giorno dopo giorno. Ovviamente, le dame rispetto alle serve erano meno pressate dalle incombenze fisiche, tuttavia, è bene precisare che: Le donne non dovevano avere il tempo di oziare. Nello specifico:
Castellana: donna e dama che gestiva il castello;
Suora:
donna di Chiesa;
Lavoratoti:
donne libere che hanno la necessità di lavorare.»

Detto questo, iniziamo a vedere i ruoli el dettaglio. Oggi parlo dei cavalieri, che tanto piacciono al genere umano. 🙂»

Chi era il cavaliere medievale? 🤔

Il cavaliere medievale è, nella memoria collettiva, il combattente che difendeva il suo Signore e l’onore delle donne della propria famiglia, sia natale che acquisita, concedendo loro la bene accetta protezione. Come dicevo l’altra volta, infatti, nel lessico comune si continua a dare l’appellativo di cavaliere ad un uomo che mostra rispetto e protezione ad una donna.

Il cavaliere, comunque, era un uomo facente parte della cavalleria (la cavalleria era una classe nobiliare della società medievale, che identificava i guerrieri a cavallo a cui un  signore ne aveva riconosciuto il titolo.)

In linea generale, il suo compito era quello di proteggere e servire il proprio Signore, attraverso l’arte della guerra.

Il cavaliere aveva una propria linea di condotta che è rappresentata come rispettosa e fedele nei confronti di chi gli era superiore.

Il cavaliere era ricco, o meglio lo diventava grazie alle battaglie, perché beneficiava di ricompense remunerative oltre all’acquisizione di riscatti.

 Per onore di cronaca, è bene precisare che con il passare del tempo la cavalleria divenne un gruppo elitario che si autocelebrava attraverso i racconti delle proprie imprese.
Le azioni dei cavalieri divennero sempre più eccezionali e alla fine, grazie a questo e alla ritualità dell’iniziazione da cavaliere, portarono la cavalleria a diventare un circolo per pochi eletti.

#Curiosità
Durante l’Alto Medioevo, i cavalieri erano considerati una classe di bassa nobiltà.
Dal Basso Medioevo, il rango venne associato agli ideali del perfetto guerriero cristiano di corte.

Un cavaliere medievale spesso era un vassallo, che prestava il suo servizio come combattente a cavallo, guardia del corpo o mercenario ad un signore, in cambio di denaro o terre.

 I cavalieri godevano della fiducia dei loro signori. 

Probabilmente è stata la letteratura epica ha idealizzato gli aspetti eroici del cavaliere, facendo in modo di creare intorno a questa figura un’aurea positiva.

*****

Spero che l’articolo ti sia stato utile, se così fosse non dimenticare di lasciare una faccina nei commenti e di condividerlo con chi potrebbe trovarlo interessante.

Se hai altro da aggiungere lascia un commento, lo leggerò volentieri.
Alla prossima!

4 Comments »

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